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Comunicati Stampa 20 Febbraio 2020

Come ci si informa oggi, tra vecchi media e dispositivi digitali

I tg restano la principale fonte d’informazione, seguiti da Facebook. La politica è la regina dei palinsesti personalizzati. Il futuro? Svolgeremo la maggior parte delle attività quotidiane tramite internet, ma l’informazione sarà meno libera. Un quarto degli italiani (il 57% degli anziani) non ha le competenze necessarie per vivere nell’ambiente digitale

Roma, 20 febbraio 2020 – La polarizzazione dell’informazione tra vecchi media e dispositivi digitali. Le prime cinque fonti d’informazione utilizzate dagli italiani includono strumenti tradizionali come telegiornali, reti televisive all news e quotidiani cartacei, insieme all’innovazione fornita...[...]

Comunicati Stampa 20 Febbraio 2020

I media e la costruzione dell’identità

Tv e radio si rafforzano grazie al web: si combinano programmazione lineare e palinsesti personali. Crescono ancora internet, smartphone e social network. In dieci anni quadruplicata la spesa per i telefoni. E si è fermata l’emorragia di lettori della carta stampata: nell’ultimo anno +2,5% la spesa per libri e giornali. Ma nell’era biomediatica per un giovane su dieci la propria identità coincide con il profilo social

Roma, 20 febbraio 2020 – Tv e radio si rafforzano sul web. Nel 2019 la fruizione della televisione è stabile, ma si registra una flessione dei telespettatori della tv tradizionale (il digitale terrestre: -2,5% in un anno), mentre resta salda l’utenza della tv satellitare (-0,1%) e crescono...[...]

Comunicati Stampa 5 Febbraio 2020

Lavoro: 7 milioni di italiani hanno paura di perdere il posto a causa dell’innovazione tecnologica

Un operaio su due è convinto che la propria occupazione sia minacciata da robot e intelligenza artificiale. Il 70% dei lavoratori pensa che in futuro avrà meno soldi e minori tutele. Già oggi chi lavora nei settori tecnologici guadagna il doppio degli altri. Speranza welfare aziendale: per il 66% migliora la qualità della vita

Roma, 5 febbraio 2020 – Aiuto, arrivano i robot! 7 milioni di lavoratori italiani hanno paura di perdere il proprio posto di lavoro a causa dell’arrivo delle nuove tecnologie: dai robot all’intelligenza artificiale. In particolare, quasi un operaio su due vede il proprio lavoro a rischio. L’85% dei...[...]

Comunicati Stampa 16 Dicembre 2019

Contraffazione: ad Avellino contenuti i numeri delle merci false, ma tanti i sequestri di prodotti non sicuri

Nella provincia 27 sequestri nel 2018 per un totale di 1.467 prodotti contraffatti e 49 sequestri per un totale di 1.957.121 articoli pericolosi sottratti alla vendita. Ma il fenomeno si trasforma: è sempre più «liquido», ora serve il coinvolgimento dei cittadini

Avellino, 16 dicembre 2019 - Nell’ultimo decennio nei 118 comuni della provincia di Avellino sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza 218.388 articoli fake nel corso di 418 operazioni. Nell’ultimo anno sono stati 27 i sequestri, per un totale di 1.467 prodotti falsi rinvenuti. Più...[...]

Comunicati Stampa 12 Dicembre 2019

Salute: emicrania, le donne ne soffrono di più, ma si curano di meno

Quasi l’80% dei pazienti che soffrono di emicrania è costituito da donne. Il 36,3% è afflitto da emicrania cronica e il 47,9% soffre contemporaneamente anche di altre patologie. Per il 42,1% i sintomi d’esordio si manifestano prima dei 18 anni, eppure solo il 55,9% delle pazienti si rivolge al medico entro un anno (contro il 73,2% degli uomini), mentre il 23,3% ne fa passare più di cinque

Roma, 12 dicembre 2019 ‒ Emicrania: le donne più colpite e più precocemente. Quasi l’80% dei pazienti che soffrono di emicrania è costituito da donne, il 18,3% da uomini. L’esordio della malattia si registra in media a 21,4 anni di età per le donne contro i 26,1 anni degli uomini. La patologia si...[...]

Comunicati Stampa 6 Dicembre 2019

Il furore di vivere degli italiani

Sfuggiti a fatica al mulinello della crisi, adesso l’incertezza è lo stato d’animo dominante (per il 69%). Nella società ansiosa di massa si ricorre a stratagemmi individuali per difendersi dalla scomparsa del futuro. Nonostante il bluff dell’aumento dell’occupazione che non produce reddito e crescita (959.000 unità di lavoro equivalenti in meno rispetto al 2007, +71,6% di part time involontari per i giovani). Ma se l’ansia non riuscisse più a trasformarsi in furore? La sindrome da stress post-traumatico porta il 75% dei cittadini a non fidarsi più degli altri. E a pulsioni antidemocratiche: ora il 48% è favorevole all’uomo forte al potere

Roma, 6 dicembre 2019 – Il furore di vivere degli italiani ha vinto su tutto. Sfuggiti a fatica al mulinello della crisi, adesso l’incertezza è lo stato d’animo con cui il 69% degli italiani guarda al futuro, mentre il 17% è pessimista e solo il 14% si dice ottimista. Ma come siamo arrivati a...[...]

Comunicati Stampa 6 Dicembre 2019

Piastre di ancoraggio e muretti di sostegno per frenare i fenomeni erosivi

Sono tanti i segnali di contrapposizione degli italiani a una prospettiva di declino. Mentre i limiti della politica sono nella rassegnazione a non decidere

Roma, 6 dicembre 2019 – Si chiude un decennio che, negli spazi vuoti d’iniziativa e di responsabilità collettive, lascia aperta la possibilità di rinnovamento e di nuovo sviluppo. È stato un tempo segnato dal rincorrersi di avvisi su una imminente frattura sociale, sul perdurare della crisi dell’...[...]