Il Rapporto 2025 del Family (Net) Work, raccoglie i testi dei paper redatti e presentati nel corso dell’anno dai partner del Network su commissione di Assindatcolf: Censis, EFFE, Centro Studi e Ricerche Idos e la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. Ognuno di questi soggetti, per propria specifica competenza, ha saputo affrontare temi di particolare rilevanza per il settore del lavoro domestico e per le famiglie datrici di lavoro. 

Il Censis ha guardato al preoccupante intreccio che in prospettiva può assumere per l’Italia fra l’invecchiamento della popolazione, l’aumento della quota di persone anziane e la solitudine che spesso si accompagna andando avanti nell’età. 

EFFE ha riportato a livello europeo il tema del lavoro irregolare, diffuso in maniera particolare fra i lavoratori domestici, e ha illustrato alcuni strumenti il cui utilizzo dimostra la compatibilità, in termini di spesa, fra sostegno pubblico alle famiglie che necessitano di assistenza per i propri familiari anziani o non autosufficienti e i ritorni positivi, in termini di entrate fiscali e contributive, che questo sostegno consente.

IDOS ha, invece, stimato il fabbisogno di lavoro domestico per il prossimo triennio, una quantificazione che punta ad aiutare a orientare le scelte pubbliche (e politiche) in tema di flussi di lavoratori stranieri.

La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha analizzato l’evoluzione recente del settore nel paper “Il lavoro domestico: tendenze, valutazioni e prospettive” dando conto, con un’elaborazione originale dei dati Inps e con un’indagine diretta, dell’andamento dei rapporti di lavoro e della percezione che i lavoratori domestici hanno del proprio impiego.

Assindatcolf ha fatto il punto sul quadro normativo che interessa il settore del lavoro domestico in Italia e ha messo a disposizione le informazioni del database Family (Net) Work, che raccoglie oltre duecentomila contratti stipulati dalle famiglie associate, grazie ad una collaborazione con Gestisci la tua Colf, Webcolf e Acli in Famiglia.

Nell’insieme, il Rapporto ricostruisce sotto diversi punti di vista l’evoluzione del settore del lavoro domestico, mettendo in luce i nuovi fenomeni sociali ed economici che interessano il settore, ponendosi come strumento di supporto alle famiglie che si rivolgono ai lavoratori domestici per le loro esigenze di assistenza e di supporto.