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Pubblicazioni Rapporto Annuale

42° Rapporto sulla situazione sociale del Paese/2008

Il Rapporto sulla situazione sociale del Paese è nato dall’esigenza di rendere disponibile uno strumento di analisi e di interpretazione dei fenomeni, dei processi, delle tensioni e dei bisogni sociali

Giunto alla 42ª edizione, il Rapporto Censis prosegue l’analisi e l’interpretazione dei più significativi fenomeni socio-economici del Paese. Le Considerazioni generali introducono il Rapporto ribadendo la fragilità della nostra struttura socioculturale e il moltiplicarsi di piccole e grandi paure...[...]

Respect

Stop violence against women

21 Novembre 2019

Il progetto Respect-Stop Violence Against Women, realizzato dal Censis con il contributo del Dipartimento per le Pari Opportunità  della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si propone di stimolare una riflessione collettiva sul valore sociale della donna per promuovere un cambiamento nei comportamenti che sono alla radice della discriminazione e della violenza di genere. Respect prevede una campagna di sensibilizzazione e di animazione sul territorio, una campagna di informazione sui social network rivolta ai giovani e l’organizzazione della mostra fotografica «Un mondo senza donne», presso la Casa dei diritti e delle differenze «Carla Zappelli Verbano» del III Municipio di Roma.

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1° Rapporto sulla filiera della sicurezza in Italia

27 Giugno 2018

In una società che invecchia progressivamente e in cui sono aumentate le disuguaglianze e le forme di marginalità, la sicurezza è uno dei fattori determinanti della qualità della vita individuale e collettiva. Accanto al pilastro statuale, nel tempo è cresciuta una dimensione privata dell’offerta di sicurezza che concorre a garantire l’incolumità personale e l'ordine pubblico sul territorio. Oltre ai dispositivi di cui i cittadini si dotano autonomamente, nella filiera della sicurezza giocano un ruolo importante le agenzie di vigilanza privata. Di fronte alla moltiplicazione delle paure e agli oggettivi vincoli di bilancio, per cui la spesa pubblica non potrà più crescere ai ritmi degli anni passati, una liberalizzazione eccessiva degli spazi di difesa individuali comporta il rischio di pericolose derive giustizialiste. È necessario invece riconoscere pienamente le competenze e le funzioni dei professionisti della sicurezza che, affiancando con successo le Forze dell’ordine per assicurare un bene collettivo irrinunciabile, generano valore sociale.

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