Il
Rapporto annuale sulla situazione sociale del Paese è nato dall'esigenza di rendere disponibile uno strumento di analisi e di interpretazione dei fenomeni, dei processi, delle tensioni e dei bisogni sociali emergenti. Tale impegno è stato assunto annualmente a partire dal 1967. L'interesse e l'originalità del Rapporto risiede:
- nelle chiavi di lettura dell'evoluzione della realtà italiana fornite dalle Considerazioni generali, che aprono la prima parte del volume e costituiscono un modello interpretativo volto a riallacciare il filo analitico con gli anni precedenti, e sono quindi uno strumento utile per chiunque voglia approfondire la conoscenza della continua trasformazione del Paese;
- nella seconda parte del Rapporto, nel capitolo dedicato alle fenomenologie dell'anno, nella quale confluiscono tutte le analisi dei fenomeni di maggior rilievo che ne hanno caratterizzato l'evoluzione in maniera significativa, anche se si sono manifestati in forme soltanto embrionali;
- ed infine nella terza e quarta parte (Settori e soggetti del sociale e Mezzi e processi) in cui viene proposto un bilancio settoriale annuale nei campi della formazione, del lavoro, del welfare, del territorio e delle reti, dei soggetti economici, del governo locale, della comunicazione e della cultura.
Il Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese è pubblicato da
Franco Angeli e distribuito nelle librerie.